24.3.12

Wonderbra

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Giornata di shopping senza freni significa negozi su negozi su negozi.
Ed almeno uno su cinque è di intimo.
Mi aggiro tra appendiabiti, mutandine in pizzo e reggiseni.
Ne trovo uno veramente carino e ne guardo la taglia: Quarta, coppa C, ultimo.
Me ne impossesso e corro alla cassa come se qualcuno, da un momento all'altro mi potesse fermare gridando <<Ma l'ho visto prima io!>>.
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Ora, venendo al sodo, che cavolo è 'Quarta, coppa C'? Una nuova unità di misura del SI (Sistema Internazionale. ndr)? Ma no, assolutamente! (Scommetto che ci avete pensato, vero? Anche io!) E' sempicemente la combinazione vincente per trovare il reggiseno adatto a voi.Analizziamo passo passo (manco fosse algebra)

Piccola guida (veramente piccola) ma fondamentale per tornare a casa soddisfatte:

Quarta indica la circonferenza del busto (e non la floridezza del seno, come molti pensano); più è stretto, più sceglieremo una taglia piccola, ad esempio una terza, o anche una quinta.

Coppa C, invece, indica quanto la coppa del reggiseno è capiente. Si va dalla coppa A (adatta a seni poco prosperosi) alla D o F (adatta a seni molto prosperosi). In questo modo una ragazza snella (e che quindi ha un torace abbastanza stretto) con un seno abbondante potrà portare una terza coppa D per esempio, o una ragazza un po' più robusta e dal seno 'medio' porterà una quarta coppa C.
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Capito il trucco? Bene, ora non vi resta altro che scegliere il colore e la fantasia: carne per ottenere l'effetto 'invisibile', magari sotto ad una maglietta traforata d'estate; o anche colorato, se si vuole sfoggiare sotto a maglie a maniche corte bianche o canottiere (per renderlo un vero accessorio). La parola d'ordine è sbizzarrirsi!

Eh, sì, perchè i nostri cari bra non hanno influenza solo sulle nostre grazie, ma anche sulla nostra autostima! Volete paragonare i mutandoni della nonna stile Medioevo con un nuovissimo completino super sexy? Decidete voi.
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Un bacione.

PS: I problemi a postare persistono :( Scusate per il ritardo!
(Chiunque abbia lo stesso problema o sapesse come risolverlo può lasciare un commento)

The problems with the editing of the posts are holding over :( Sorry for the delay!

11.3.12

DIY Knitted Snood


Lo so, il freddo si allontana sempre più, ma non ho resistito alla vista di questo progetto e me ne sono subito innamorata. Realizzeremo insieme una bellissima sciarpa tonda.

Tutto quello di cui abbiamo bisogno:

-300g di filato 
io ho usato un semplicissimo acrilico [Simpson, 100g per gomitolo, filo spesso 5mm c.a.] 
-ferri da 10mm
-ago e filo 

I know, spring is coming, but I have always wanted a circle scarf like this. I loved this DIY project since I read about it on a magazine, and I hope you'll do the same! :)


We need
-300g (3 skeins) of  Simpson acrylic yarn (or any kind of thick yarn)
- 10mm needles
-knitter's needle and thread


Prima di tutto bisogna mettere sul ferro 25 maglie (più maglie metterete, più la sciarpa sarà larga)
Ecco qui un piccolo passo-dopo-passo e video :)

First of all we cast on 25 stitches (more stitches we will cast,  our scarf will be  wider)
Here it is a little step by step to cast on and a video.


Dovreste essere arrivati più o meno a questo punto. [Consiglio di lasciare abbondante filo prima di iniziare a mettere le maglie sul ferro]

And at the end we can have this result. [I advise you to cast on stitches leaving enough yarn to allow the cast-on]


A questo punto ci basterà lavorare dritto-rovescio-dritto-rovescio fino alla fine dei nostri gomitoli! Clic

So we have to knit and purl over and over :) Clic


Qui troverete un video tutorial per chiudere il lavoro. Poi con ago e filo basterà cucire le estremità.
Et voilà! Ecco una nuovissima sciarpa da indossare :)

Here you are a video tutorial to learn how to cast-off :) Then you sew the final parts 
of the scarf together.
Et voilà! A new cozy snood for your last windy days !


Ho aggiunto delle righe di diverso colore per rendere tutto un po' più vivace!
I choose a stiped pattern to make it more lively!

 

Un bacio.

Have a nice day! 
PS: I love you, guys :D

6.3.12

S is for Streetstyle


E l'immancabile street style arriva immancabilmente anche alla Milano Fashion Week (o MFW che dir si voglia). Prati fioriti, maglioni usciti dall'armadio di nientepopodimeno che Ron Weasley (vedi miglior amico di Harry Potter. ndr), velette e pelliccie come se piovesse. Perchè? Perchè questo è lo street style! Streetstyle è semplicemente il modo di definire gli abbinamenti sfoggiati dalla gente comune che si vede in giro, ma in genere lo si usa per indicare soprattutto chi partecipa (sia in passerella che come spettatore) alla settimana della moda; e visto che noi italiani siamo dipendenti dall'inglese abbiamo  pescato questo nome (che è molto più fashion di 'stile di strada' ovviamente.ndr) 


Durante i passati sette giorni gli stravaganti e super criticati personaggi che popolavano Milano non si sono smentiti ed hanno continuato imperterriti a sfoggiare le loro mise eccentriche. Hanno ragione, sì, hanno proprio ragione! Anche se da un lato la moda è eleganza, capacità di abbinare capi in modo da valorizzarsi ed apparire bene agli altri ed a noi stessi, dall'altro è stravaganza, uno stile di vita. Forse molte di queste persone avranno tentato in questo modo di attirare più attenzione su di sé, questo non lo nego, ma io interpreto, invece, tutto ciò come 'Io mi vesto come voglio e come mi piace, non seguo la corrente, faccio di testa mia e la Fashion Week è un'occasione per cimentarmi in quello che meglio so fare'!


Che cosa staranno combinando a Parigi? 
What are they doing in Paris?
PS: Scusate per il ritardo, ma ho alcuni problemi con l'interfaccia di Blogger 
che non mi pubblica i post o__O

PS: Sorry for the delay, but I have some problems with Blogger, that doesn't post my posts (sorry again for the pun :P O___o)

26.2.12

Inverno fuori e primavera dentro.


La neve si è sciolta, ed il sole è finalmente spuntato fuori. In città si respira aria di primavera...o quasi! Anche se il cielo è completamente azzurro le temperature subiscono un'escursione termica abbastanza notevole. Risultato? Vestiti a strati, collant abbinati a shorts in jeans e ancora sciarpe e guanti (per ora!).

Eccovi un piccolo post metà invernale/metà primaverile perchè, si sa, la ragione sta nel mezzo! :)



Prima di tutto il numero di febbraio di Vogue, particolarmente adorato dalla sottoscritta per gli inserti culturali e non, e i servizi fotografici (molto stravaganti, ma d'altronde Vogue è Vogue). In particolare ho apprezzato il servizio Suggestions, con abiti completamente bianchi e modelle africane: un contrasto stupendo e veramente ben studiato, grazie al quale sia il candore del vestito, sia la carnagione cioccolato della modella venivano esaltati perfettamente! (video backstage)


[ Non so voi, ma questa prima immagine mi ricorda molto le simpaticissime dee canterine del cartone Hercules firmato Disney!]



Di un giallo che più giallo non si può la copertina della raccolta di racconti gialli di Agatha Christie, contenente tre racconti con come protagoniste tre donne fatali, appunto, ed un investigatore 'dalle cellule grigie in fermento' (il caro Poirot, ovviamente). Pieno di suspance, intrighi ed ironia, semplicemente stupendo! Adoro i gialli di qualsiasi tipo, e Agatha è il mio idolo; se poi aggiungiamo il fatto che in copertina si trova un disegno del mio illustratore numero uno (clic)....bè, a voi l'arduo compito di giudicare il tutto!




Poi, di un fuxia a dir poco pastello, si presenta la mia nuovissima maglia primaverile. Scollo importante (da tenere giù da una spalla a piacimento), maniche a tre quarti ed a pipistrello, leggermente più unita in vita. 

Forma una coppia a dir poco bella con il mio nuovo paio di pantaloncini a vita alta, appena usati a carnevale per travestirmi da pin-up girl con eyeliner, rossetto rosso e foulard a pois al collo! Non vedo l'ora di usarli anche quest'estate assieme a camicette over annodate in vita, canotte a micro stampe floreali!


E, viste le temperature, non potevo dimenticarmi del mio nuovo amore-a-prima-vista. Una splendida sciarpa fatta ai ferri bianca e rossa con motivi norvegesi, morbidissima e caldissima!



Un abbraccione a tutti, cari follower!
(grazie di essere sempre di più)

19.2.12

DIY Pin-up shorts


Ecco qua un nuovo progetto DIY [ovvero Do It Yourself - Fai Da Te] per carvevale (adattissimo per ciunque si voglia travestire da pin-up girl) e per la bella stagione! Era da un po' di tempo che desideravo un paio di shorts a vita alta come questi, e penso che questa pimavera/estate ne farò largo uso! Non impiega tantissimo tempo, nè denaro, nè particolari doti manuali.

Iniziamo!

Abbiamo bisogno di

- jeans a vita alta 
(reperibili nei negozi di seconda mano/nei mercatini/negli armadi delle nonne)
- forbici
- spilli
- un gessetto colorato
- ago e filo
- un metro
- macchina da cucire (optional)





1.Indossiamo i nostri jeans e segnamo (solo su una gamba) con degli spilli quanto dovranno essere corti (consiglio di lasciare qualche centimetro dal cavallo se volete fare un risvolto, come nel mio caso).



2.Con il metro assicuriamoci che la nostra linea sia dritta, ed una volta corretta la ripassiamo con il gesso. Togliamo gli spilli. Mettiamo i pantaloni in doppio piegandoli a metà ed assicurandoci di averli sovrapposti perfettamente e li fermiamo con altri spilli.


3.Sempre con il metro misuriamo altri 5cm sotto la linea precedente e tracciamo una secoda linea. [Se non volete un risvolto, vi basterà fare un picolo orlo ripiegando in dentro la stoffa]. Più centimetri lascerete, più grande sarà il risvolto.


 [Ecco qui il gattone, che ovviamente non poteva solo starsene a guardare!]


 

 

 4. Tagliamo seguendo la linea inferiore prima una gamba e poi l'altra.



5.Ecco come si presenteranno i nostri shorts. E arriviamo all'orlo. Chi vorrà un risvolto seguirà il punto 5a, chi vorrà semplicemente completare con un orlo il 5b.

5a.  Mettiamo i nostri pantaloni a rovescio e pieghiamo in dentro la stoffa come se volessimo fare un orlo normalissimo. Fissiamo con degli spilli e cuciamo (ovviamente con un colore simile a quello dei jeans) [Se state usando come me la macchina da cucire lasciate pure una spoletta bianca, mentre dovrete posizionare nel portafilo in alto un filo simile al colore dei jeans] Una volta cucito il tutto rivoltiamo al dritto e dovremmo avere una situazione del genere.
 

Non spaventatevi se al dritto si vedrà il filo bianco, è tutto ok. Visto che poi dobbiamo fare il risvolto il filo bianco non si vedrà. Ora facciamo il nostro risvolto e ri-cuciamo.

5b. Per ottenere un orlo semplice basterà (lasciando al dritto i pantaloni) ripiegare in dentro la stoffa e cucire con un filo simile al colore dei jeans. Prestate attenzione a bucare la stoffa per la prima volta dal rovescio al dritto (in questo modo i nodi del filo saranno al rovescio!)



Il prodotto finito si presenterà più o meno così. Dipende in che modo avete terminato l'orlo. Io ho preferito non fissare il risvolto in modo da poterlo fare alto a mio piacimento, o addirittura di lasciare i pantaloni senza. 

Devo dire che sono i jeans a vita alta più a vita alta che abbia mai provato (perdonate il goco di parole), più o meno la zip è lunga una spanna ed indossati mi arrivano 2cm sopra l'ombelico! :P Non vedo l'ora di indossarli!



Enjoy!