8.8.19

Valentino Haute Couture inverno 19/20: la sfilata



Me ne rendo conto, sono un po' in ritardo (apriamo con un leggero eufemismo valà): il periodo della Haute Couture è passato da un pezzo e si sta già attendendo con ansia le prossime sfilate per la p/e 2020. Diciamo che una certa tesi di laurea (questa sconosciuta) si è frapposta impertinentemente tra me e le scorse sfilate, e quindi mi ritrovo a fare ammenda alle mie lacune soltanto ora. 
La prima sfilata che ho guardato è stata proprio quella di Valentino: pura casualità in quanto era tra i primi risultati della mia ricerca YT, ma si è rivelata un'ottimo inizio. Ecco qua le mie impressioni a riguardo. 


18.7.19

"Spirit" di Beyoncé: parliamo di moda

Beyonce voices Nala, the lioness queen of Pride Rock, in the remake of “The Lion King.” 
Il 21 agosto 2019 uscirà nelle sale americane e italiane l'attesissimo remake Disney de Il Re Leone: prendete nota, perchè Disney ha deciso di fare le cose in grande, ed anche chi non è appassionato di film di animazione avrà pane per i propri denti. Beyoncé darà voce alla leonessa Nala, ma la cantante non si è fermata qui, producendo interamente la colonna sonora del film!¹ L'album The lion king: The gift sarà pubblicato dopodomani, ma online è già stato rilasciato il video del singolo Spirit. Nel post di oggi voglio guardare con voi questo video e parlare dei costumi spettacolari indossati da Beyoncé durante le riprese.

1.7.19

Iris Van Herpen, un'artista d'eccezione


La settimana della Haute Couture parigina è qua. Vorrei perciò introdurre nelle pagine di questo blog un nome insigne della moda, la cui sfilata mi ha favorevolmente colpito. Va da sè che ritroverete come di consueto la mia opinione nelle righe che seguono, corredata di qualche informazione che possa far conoscere questa creatrice a chi non la avesse mai sentita nominare (cosa estremamente ardua!). Ecco, facciamoci due chiacchiere su Iris Van Herpen.


23.1.18

Il monogramma, un fondamentale di stile

E' inutile, non so proprio che farci. Dopo qualche anno di transizione (mi riferisco a quelle fasi di stile di certi periodi della proprio vita che si vorrebbe dimenticare) sono giunta alla conclusione che adoro lo stile chic. O meglio, snob. Vado pazza per i cappotti con revers e dalle linee semplici (oltretutto il cappotto militare è uno dei trend di stagione), le camicie su misura e gli abiti che calzano a pennello, i collant fumè sotto una pencil skirt. E' un po' il mio amore per il vintage e per l'eleganza degli anni che furono che prende il sopravvento.
Ho imparato a saper valorizzare il dettaglio, che spesso viene trascurato, ma è l'elemento chiave di qualsiasi look aristo-chic: vi immaginate la poesia di un bottone penzolante, un orlo scucito, un paio di jeans troppo lunghi? Beh, io no!

Una delle mie fisse snob del momento è il monogramma, assolutamente l'ideale per tutti coloro che vogliano elevarsi al rango di baronetto/pulzella reale per un aperitivo o un giro per negozi.

20.2.17

Solo bagaglio a mano: a Londra viaggio leggera


Ogni anno ci ricasco. E' più forte di me.
Non parlo di torte al cioccolato o dell'ultimo paio di Louboutin, ma di un viaggio nella capitale più piovosa d'Europa! London, I'm coming back.

Su questo blog ormai potete trovare di tutto e di più su Londra: i miei fotodiari di viaggio, streetstyle, acquisti, ma soprattutto tante dritte per la valigia perfetta (qui e qui i post). Le fonti? Beh i miei svariati viaggi oltremanica (siamo a quota 5 per la precisione).

Oggi supererò me stessa ancora una volta, consegnandovi le regole d'oro per un viaggio super light con solo bagaglio a mano. Non ci credete?